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Storia di Pesaro

Storia di Pesaro

Le notizie storiche pesaresi risalenti all’epoca preromana sono scarse, e secondo Plinio il Vecchio un tempo gran parte del territorio era sotto il controllo dei Siculi e dei Liburni. Successivamente fu dominato in ordine cronologico da Umbri, Etruschi e Galli per poi passare sotto l’egida delle Signorie che coincise con il periodo di maggior splendore. In riferimento a quanto sin qui premesso, vediamo quali sono le tappe salienti che hanno scritto la storia di Pesaro nel corso dei secoli.

 

L’epoca romana di Pesaro

Al di là dei pochi dati storici forniti da Plinio il Vecchio, si può senza alcun dubbio asserire che in realtà la storia di Pesaro inizia in epoca romana. Premesso ciò, va altresì aggiunto che successivamente e secondo recenti studi il territorio pesarese fu sede dei Piceni, come attestano le necropoli dei Molaroni e dei Servici sviluppatesi tra il IX e il VII secolo a.C. I Piceni tra l’altro ebbero in un primo tempo rapporti d’affari con i Greci, poi con i Celti ed infine con i Galli che abitarono il territorio di Pisaurum prima dei Romani. Con l’avvento di questi ultimi la città di Pesaro cambiò radicalmente aspetto; infatti, ebbe uno sviluppo edilizio durante l’età imperiale quando Augusto (63 a.C.-14 d.C.) ne fece un importante porto e una città dedita al commercio. Verso la fine dell’Impero Romano Pesaro soffrì notevoli problemi con la diffusione del brigantaggio, e poi intorno al 270 d.C. con le invasioni barbariche anche se riuscì a resistere attraverso il rafforzamento delle mura.

 

Pesaro nel Medioevo

Pesaro dopo l’epoca romana ha vissuto sicuramente il suo miglior periodo storico grazie alla gestione delle grandi Signorie italiane. Detto ciò, va tuttavia aggiunto che verso la fine del XII secolo, divenne un comune e fu governata da alcune delle più prestigiose famiglie nobili italiane come i Malatesta, gli Sforza e i Della Rovere che diedero un grande impulso allo sviluppo artistico della città. La Signoria degli Sforza a Pesaro terminò tuttavia nel XVI secolo, ossia quando Papa Giulio II concesse la città al nipote Francesco Maria della Rovere duca di Urbino. Il dominio dei quest’ultimo fu anch’esso interrotto con l’elezione di papa Leone X appartenente alla famiglia de’ Medici di Firenze che concesse il Ducato a Lorenzo. Dopo la morte di Leone X, il Ducato tornò di nuovo sotto la protezione dei Della Rovere. In questo periodo furono costruite le sue famose fabbriche di seta, le fortificazioni e il porto. Con la morte senza eredi di Francesco Maria II della Rovere, nel 1631 Pesaro che nel frattempo era stata accorpata ad Urbino, tornò alla Santa Sede allora governata da papa Urbano VIII. Da come si evince il Medioevo è stato il periodo in cui la città di Pesaro ha vissuto il suo maggior fervore culturale almeno fino al 1799, ossia quando passò sotto il controllo dell’Impero francese guidato da Napoleone per poi essere annessa al Regno d’Italia nell’anno 1861.

Pesaro è uno splendido esempio di città sviluppatasi progressivamente nel corso di 2000 anni: un’eccezionale testimonianza di arte e cultura, ed espressione dei diversi domini che si sono succeduti.
Passeggiando per il centro storico si possono incontrare numerose testimonianze di questo illustre passato come il Palazzo Ducale, fatto erigere da Alessandro Sforza a metà del XV secolo, la Cattedrale, che custodisce straordinari pavimenti musivi e la maestosa Rocca Costanza, splendido esempio di architettura militare.
Oltre a questi maestosi edifici, la città conta innumerevoli luoghi della cultura che, oltre a custodire la memoria storico artistica della città, ospitano nel corso dell’anno numerose iniziative ed eventi temporanei volti alla crescita culturale della città.

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