La città di Pesaro custodisce una serie di tesori “nascosti” di assoluta importanza storico artistica: edifici pubblici, privati o religiosi parzialmente visibili o visitabili in certi periodi dell’anno che custodiscono preziosissime testimonianze. Il primo caso, di assoluta importanza non solo per Pesaro ma per l’archeologia nazionale, è quello dei mosaici del Duomo, rimasti sepolti per tanti anni sotto l’attuale piano di calpestio, scoperti a partire dagli anni novanta ed oggi parzialmente visibili tramite delle aperture nella pavimentazione.
Trattandosi di due pavimenti musivi contrapposti, disposti su una superficie di circa 900 mq, i mosaici del Duomo sono ancora oggi oggetto di numerose discussioni in merito alla fruibilità e visibilità di questo immenso patrimonio archeologico.
Un’altra testimonianza poco conosciuta e visitabile durante la stagione estiva è la Chiesa del Nome di Dio, un vero e proprio tesoro barocco caratterizzato da un insolito impianto scenografico. E infine, tra i simboli del lungomare pesarese, il Villino Ruggeri custodisce incredibili storie, leggende e segreti, nascoste dietro le sue stravaganti facciate decorate in perfetto stile liberty.